Macao limiterà i tavoli, respinti i progetti di Wynn Macau, Melco Crown deve fare domanda per una licenza
La più grande destinazione di gioco al mondo del pianeta intende limitare la crescita del numero di tavoli nel giro di due anni. Macao porrà delle restrizioni sulla crescita dei tavoli dopo il 2013, il che significa che l’aumento non potrà essere superiore al 3% all’anno. Il Segretario dell’Economia e delle Finanze, Francis Tam Pak Yuen, aveva annunciato le prime restrizioni lo scorso, quando disse che i tavoli sarebbero stati limitati a 5.500 fino al 2013. Le ultime restrizioni dovrebbero durare 10 anni, cioè fino alla scadenza delle attuali concessioni, nel 2023. Questa notizia non ha rassicurato le imprese che operano nell’enclave, e potrebbe spingerle a guardare verso altre regioni asiatiche dove si sta espandendo la fiorente industria del gioco.
Tam fa apparire Steve Wynn come Pinocchio. Il governo ha confermato di non aver ancora approvato la concessione di Wynn Macau sulla striscia terrestre di Cotai.
Wynn Macau la scorsa settimana ha annunciato il pagamento di 1,55 miliardi di patacas al governo per l’appezzamento sulla striscia di Cotai. Tam ha continuato a dire che la concessione dovrebbe essere approvata in futuro.
Melco Crown dovrà fare richiesta al governo per ottenere l’approvazione del casinò al Macao Studio City, dove ha già investito. Il posto, sempre sulla striscia di Cotai, dovrebbe ospitare 300-400 tavoli e ben 1.200 slot machine all’apertura. È stato sottolineato però che nella domanda iniziale non figura la richiesta di licenza per il casinò.
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